Belle a ogni età. La carta d’identità della bellezza.

Fino a  30 anni – rughe e discromie

Soluzioni cosmetiche
A quest’età, la carnagione è morbida, piena, elastica: cellule che si rinnovano a pieno ritmo, fibre di collagene ed elastina perfettamente integre. Ma l’attività del progesterone può ancora innescare un’iperattività delle ghiandole sebacee, rendendo la pelle grassa e impura, soprattutto nella zona a T del viso (fronte, naso e mento). Ci vogliono creme e fluidi con formulazioni mirate e texture leggere, ‘oil-free’, non occlusive. Anche esfoliazioni e peeling periodici aiutano a purificare e levigare. In questo caso è utile distinguere la pelle in età giovanile in cui utilizziamo la linea 'Pure' di BABOR dagli esiti del'acne in cui il danno è più profondo in questo caso 'purity cellular' di Doctor Babor. Si fanno visibili le prime zampe di gallina, specie se il viso è mobile e la mimica accentuata esiste una linea cosmetica a base di peptidi  sempre Babor, ad effetto “botox-like”, quindi non solo punturine...
È in questo periodo, che compaiono discromie (irregolarità del colorito) su fronte, guance e mento. I rimedi? Abbinare una crema da giorno idratante e anti età con filtri solari (Spf 15) in un alchimia di effetti che solo Doctor Babor produce.

Trattamenti di medicina estetica
Rughe – Quando creme e sieri non bastano più, si può puntare sull’ormai nota tossina botulinica. Non riempie le rughe in pochi istanti come un filler, ma le cancella dopo 5-14 giorni. Iniettata in piccolissime dosi all’estremità dei muscoli interessati, ne inibisce, infatti, la contrazione. Ideale per spianare la fronte, levigare il contorno occhi, l'effetto è transitorio e privo di effetti collaterali negativi sia locali che a distanza e dura nel tempo da 4 a 6 mesi.

Macchie – Le macchie brune sono evidenti? Si possono  combattere con i Peelings che sono un'applicazione d'istituto di svariate sostanze che da una parte levigano e ringiovaniscono la pelle e dall'altra risolvono il problema specifico. Tra di loro ricordiamo l'acido salicilico il piruvico il TAC il Dermamelan, il tutto sempre associato ad un trattamento cosmetico domiciliare che viene magnificato da una maggiore penetrazione dei principi attivi.

Dai 40 anni – primi cedimenti e opacità della pelle comparsa di ombre.

Soluzioni cosmetiche
La pelle non sembra aver subito mutamenti significativi rispetto ai 30 anni e, almeno all’apparenza, mantiene intatta la sua consistenza. Ma macchie, rughe e cedimenti sono in agguato. Dipendono da un rallentamento del ricambio cellulare. A questa età l'uso del cosmetico domiciliare diviene principe della prevenzione, un'adeguata cosmesi per il propio tipo di pelle e dunque linea 'calming'  per pelli con Couperose nei casi più avanzati linea 'neuro sensitive' Doctor Babor e 'purifing' per pelli acneiche in fase attiva, inoltre, la linea 'reversive' che previene i danni photo e crono indotti.

Nei casi di danno attinico di cronoaging necessario l uso della Dermacellular Doctor Babor.

Bisogna assolutamente bandire le lampade, in estate, centellinare le esposizioni al sole, d’inverno non affrontare mai la luce del giorno senza creme anti-age con filtri Uv. Stile di vita sano, dieta, esercizio fisico.

Trattamenti di medicina estetica. L'effetto cosmetico  deve essere potenziato.
Si può puntare sulla biorivitalizzazione, metodica soft, che preserva la giovinezza della pelle, migliorandone elasticità e turgore. Lo specialista effettua una serie di microiniezioni di acido ialuronico molto fluido (cioè a peso molecolare minore rispetto a quello utilizzato per i filler) su superfici diffuse di viso, collo, décolleté e, volendo, anche mani e interno braccia vitamine sostante tonificanti come il DMAE. Queste infiltrazioni richiamano acqua nei tessuti, ripristinando il giusto livello d'idratazione e stimolando l’attività cellulare che favorisce, a sua volta, la sintesi di collagene ed elastina. Si consigliano 5-6 trattamenti iniziali a distanza di una settimana, seguiti poi da ulteriori due trattamenti dopo un mese. Qundi filler a base di acido ialuronico ALLERGAN, Teosyal, Hyacorp per correggere le ombre ed il viso stanco. Alle volte la perdita di tono iportante prevede l'uso del calcio idrossiapataite. Perdita di luminosità – si usano peeling di maggiore profondità con un effetto più importante come in particolare di nuova formulazione a base di anice stellato.

Dai 50 anni – perdita di definizione dell’ovale, invecchiamento del collo

La menopausa lo spauracchio di  questa epoca della vita si modifica l’equilibrio ormonale. Gli estrogeni calano in modo significativo, a fronte di un lieve aumento degli androgeni. Di conseguenza, la pelle diventa più sottile, si riduce il grasso sottocutaneo, con conseguente perdita di tono dei tessuti e i contorni del viso non sono più così definiti.
Il punto chiave della “remise en forme" è la cosmesi quotidiana deve essere più corposa e ricca di nutrienti  in particolare linea HSR di Babor e deve essere estesa al collo.

Trattamenti di medicina estetica
Perdita di definizione dell’ovale – Il primo step, se l’inestetismo non è ancora molto accentuato, è la ridensificazione dermica con il calcio idrossiaptite, Radiesse Cristalys, mentre i cedimenti della regione malare e dello zigomo e dell'ovale, possono essere corretti con una tecnica a bolo chiamata beauty balance o lifting degli otto punti. L'acido ialuronico da utilizzare e ALLERGAN o TEOSYAL in quanto di maggiore purezza e di lunga durata.
A secondo dei casi è possibile effettuare  l'impianto di acido ialuronico con un ago cannula 'Soft restoration'. É utile l utilizzo anche dei fili Miracu sia di trazione che di biostimolazione.

Collo
Zona importante ed al contempo delicato da trattare con tutte le tecniche sopra citate ma che trova nei fili di trazione Miracu la migliore soluzione  estetica.
Nel nostro istituto il consulto prevede un'attenta analisi sul motivo dell'incontro corredato anche da studio con varie strumentazioni e prove per soddisfare le aspettative dei nostri amici pazienti.

Per maggiori informazioni contattare: centro.desantis@tin.it o chiamare il numero 081/7348033 o 338/6200284 (dott. Giuseppe De Santis) oppure consultare le apposite sezioni di questo sito web.