Biostimolazione Viso/Corpo - Napoli

Gli enormi passi avanti compiuti dalla medicina estetica negli ultimi tempi, hanno facilitato lo sviluppo di trattamenti innovativi in grado di intervenire sui processi biosintetici, di invecchiamento e di ringiovanimento cutaneo. 
Tra questi, hanno assunto enorme importanza soprattutto alcune procedure mininvasive, come la biostimolazione, atte a correggere l'inestetismo o l'invecchiamento cutaneo in maniera attiva.
 

Il termine Biostimolazione, infatti, raggruppa l'insieme delle tecniche in grado di attivare alcuni processi fisiologici della cute, al fine di ottimizzarne le funzioni e migliorarne l'estetica. 
Più precisamente, questa metodica si concentra sulla modulazione dell'attività dei fibroblasti del derma, regolandone i processi replicativi e le funzioni biologiche, in particolare quelle biosintetiche coinvolte nella sintesi del collagene, proteina principale della matrice extracellulare.


Effetti biologici della Biostimolazione
Come accennato, il principio è la nuova formazione di componenti strutturali della matrice come il collagene reticolare, l'acido ialuronico e l'elastina. Ciò permette, infatti, un sensibile miglioramento della qualità del derma, garantendo un miglior controllo sulla costituzione chimico-fisica della matrice. 
Generalmente, la Biostimolazione cutanea è un trattamento mininvasivo che si avvale dell'utilizzo di sottilissimi aghi, in grado di iniettare sottocute soluzioni appositamente studiate per supportare la funzione cellulare.


Tale obiettivo delle procedure di Biostimolazione è rappresentato dall'induzione di un miglioramento delle proprietà funzionali, strutturali ed estetiche della cute.
 In tal senso, quindi, risulterebbero utili soluzioni a base di:
  • frammenti di acido ialuronico in grado di fornire substrati importanti per la sintesi di questa molecola; 
  • fattori di crescita utili a sostenere il metabolismo dei fibroblasti;
  • aminoacidi precursori del collagene, dell'acido ialuronico e dell'elastina;
  • glucosamina, precursore dei glicosamminoglicani;
  • coenzimi;
  • vitamine.

Pertanto, questa metodica potrebbe essere impiegata a fini preventivi nei pazienti di mezz'età per controllare l'invecchiamento cutaneo e mantenere una pelle giovane e sana.


La Biostimolazione rientra a pieno titolo tra le numerose tecniche utilizzate in medicina estetica ed antiaging. 

In termini biologici si osserverà:
  • un incremento dello spessore del derma;
  • un ripristino della normale vitalità dei cheratinociti con un miglioramento dello strato epidermico;
  • una maggiore presenza di elastina, quindi un netto miglioramento della qualità cutanea;
  • un ripristino del film lipidico cutaneo con funzioni di barriera;
  • un graduale appiattimento delle rughe e dei solchi cutanei.

Si opterà per cicli di trattamento periodici, solitamente 3-4 cicli ogni sei mesi, così da ostacolare la comparsa dei segni dell'invecchiamento.

Il trattamento varia a secondo le problemtiche puo essere associato a peelings ,tossina botulica e filler
ed è magnificato dall'utilizzo di una corretta cosmesi quotidiana.