Elettrolipolisi - Trattamento Corpo - Napoli

Nelle aree cellulitiche o di adiposità localizzata, vengono inseriti degli aghi molto sottili di lunghezza variabile dai 6 ai 15 cm che vengono fatti scorrere nel pannicolo adiposo. L'introduzione non è dolorosa. Gli aghi vengono introdotti a coppie e collegati ad una particolare apparecchiatura. In ogni coppia c'è un ago caricato positivamente e uno caricato negativamente. Viene quindi fatta passare una leggera corrente elettrica (corrente a bassa frequenza 10-50 Hz e bassa intensità). Il paziente avverte un lieve "pizzicore" accompagnato da una leggera vibrazione, che viene sempre ben tollerata.

Nel tessuto si ha una reazione elettrolitica che attiva una serie di sostanze endogene che attivano lo scioglimento dei grassi. Lo stimolo elettrico per generare l'effetto di lisi deve avere una certa intensità, essere applicato per un determinato periodo di tempo e variare bruscamente di intensità. All'interno delle singole cellule di un tessuto la corrente elettrica provoca uno spostamento ionico in grado di stimolare il metabolismo cellulare, variando la permeabilità di membrana, con in conseguente maggior consumo di ossigeno ed un incremento della circolazione locale. 
Si assiste quindi ad una sinergia d'azione:

  • si innesca un aumento dell'attività cellulare;
  • viene stimolata la circolazione sanguigna: miglioramento del drenaggio e della diuresi;
  • vengono favoriti gli scambi cellulari;
  • si attiva la combustione locale dei grassi ( tramite liberazione di neurotrasmettitori tra cui la noradrenalina che ha un'azione diretta sullo stimolo della lipolisi): trasformazione dei trigliceridi in energia termica ed ATP.
Il ciclo prevede 7 – 12 sedute a cadenza settimanale, della durata di circa 40 minuti.
Si può associare ad altre terapie come meso terapia, carbossi terapia, pressoterapia , massaggio lintafico, eletrostimolazioni etc. 
Il risultato è dato dalla riduzione centrimetica evidente, sia dell'addome che delle gambe.