NUTRIZIONE

DIETOLOGIA - DIETOTERAPIA

MANGIARE BENE SIGNIFICA DIMAGRIRE IN SALUTE,
AVERE PIÙ ENERGIA, SENTIRSI BENE CON SE STESSI


Durante la prima visita verrà effettuata una valutazione dello stato nutrizionale, che sarà il primo passo per l'avvio della terapia e si svolge durante la prima visita. Viene dunque effettuata una approfondita analisi corporea e la raccolta delle abitudini alimentari del paziente in modo da poter inquadrare il problema dal punto di vista nutrizionale
 
Verrà rilasciata una DIETA BILANCIATA, sul modello della DIETA MEDITERRANEA, che:

  1. Si può adattare alle esigenze personali
  2. Farà perdere peso in maniera sana
  3. Non prevede restrizioni o rinunce, ma una variabilità nell’alimentazione
  4. E' elaborata con i propri cibi preferiti 
Le consulenze nutrizionali riguardano i seguenti ambiti: 
  • Educazione Alimentare - Sovrappeso - Obesità
  • Nutrizione in Gravidanza e Allattamento
  • Nutrizione in Menopausa
  • Nutrizione in soggetti con: Dislipidemie - Ipertensione - Diabete
COS’E’ LA DIETA MEDITERRANEA?
Il 16 novembre 2010 l’U.N.E.S.C.O riconosceva la dieta mediterranea come patrimonio dell’Umanità per le sue proprietà di contrasto dell’invecchiamento cellulare, delle malattie cardiovascolari e dell’obesità. Questa dieta riduce del 9% l’incidenza delle malattie cardiovascolari, del 6% dei tumori e del 13% dell’Alzheimer e del morbo di Parkinson.
Quali sono le caratteristiche di questa dieta?
Una dieta bilanciata va oltre il semplice calcolo delle calorie giornaliere: dagli alimenti riusciamo a ricavare importanti nutrienti, che vanno assunti quotidianamente per mantenere uno buono stato di salute e forma fisica; è molto importante variare spesso la propria alimentazione, per far si da consumare periodicamente tutti i nutrienti necessari, tuttavia ci sono degli alimenti importanti da non escludere mai nel proprio regime alimentare.
Innanzitutto dobbiamo sfatare il mito della PASTA: di certo non fa male, se consumata con moderazione, ma ormai, visto che per la preparazione di questo alimento vengono usate semole o farine raffinatissime, completamente prive di fibre, meglio sostituirla con CEREALI INTEGRALI. Analogo è il discorso per il PANE: variare spesso il tipo di pane può essere molto utile.
Scientificamente dimostrati sono gli effetti benefici dell’OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA. Questo è un grasso insaturo e, come tale, ha la notevole proprietà di diminuire il colesterolo “cattivo” e di aumentare quello “buono” nel sangue. Il colesterolo “cattivo” è quello che si deposita sulle pareti delle arterie, formando delle placche che alla lunga possono ostruire il passaggio del sangue. Il colesterolo “buono” ha invece un effetto esattamente opposto, si può dire che “pulisce” le pareti delle arterie. Ovviamente le proprietà benefiche dell’olio extravergine di oliva sono esaltate usandolo crudo, ma si conservano in parte anche dopo una moderata cottura.
L’olio extravergine di oliva è inoltre ricco di vitamina E che uno degli antiossidanti più attivi contro i radicali liberi che provocano l’invecchiamento. Per inciso segnaliamo che la vitamina E viene invece distrutta dalla fritture. In una vera dieta mediterranea, l’olio extravergine di oliva dovrebbe completamente sostituire qualsiasi tipo di altro grasso, sopratutto il burro e la margarina (grassi saturi) che aumentano il colesterolo “cattivo”.
Una delle caratteristiche della dieta mediterranea è il consumo di VERDURE CRUDE e FRUTTA. Esse sono ricche di fibre che favoriscono il transito intestinale, di vitamine e di Sali minerali. Da non sottovalutare il consumo di FRUTTA SECCA (mandorle, noci, nocciole, anacardi…), ricca di grassi “buoni” che aiutano contro il colesterolo: da consumare, tuttavia, con moderazione, dato il loro elevato contenuto calorico.
Un posto importante nella dieta mediterranea hanno sempre avuto i LEGUMI (lenticchie, ceci, fagioli, piselli etc…). I fagioli hanno un contenuto di proteine che arriva quasi al 25%, per cui sono utilissimi a sopperire all’assenza del consumo di carne in una vera dieta mediterranea: sembra che un elevato consumo di carne sia tra le cause della formazione dei tumori. I fagioli contengono fibra alimentare, sodio, potassio, ferro, fosforo, manganese, calcio, zinco e selenio. Inoltre sono ricchi di vitamine B1, B2, B3, B5 e B6. Contengono anche vitamina E, K e PP. Anche le lenticchie hanno un elevato contenuto di proteine, sono ricche di fibra, di calcio, potassio e ferro e contengono le vitamine A, B1, B2, C e PP. Nelle lenticchie sono presenti gli isoflavoni che hanno una notevole proprietà antiossidante e prevengono diverse forme di tumori.
La vera dieta mediterranea si dovrebbe caratterizzare anche da un discreto consumo di PESCE. In questo alimento sono contenuti gli “Omega-3” che sono degli acidi grassi (acidi organici insaturi con molti atomi di carbonio) che il nostro organismo non è in grado di produrre, per cui possono essere introdotti solo attraverso l’alimentazione. Queste sostanze proteggono il cuore, regolano la pressione arteriosa e combattono la formazione di coaguli nel sangue.
I pesci più ricchi di Omega-3 sono sgombro, sardine, aringhe, tonno, trota, salmone, merluzzo e acciughe. Si noti che, se non si ha voglia di andare a comprare e poi cucinare il pesce fresco, gli Omega-3 sono presenti inalterati anche nel pesce in scatola, come il tonno.



Ricapitolando, gli alimenti base della dieta mediterranea sono le verdure, la frutta, il pesce, la frutta secca , le carni bianche, l'olio di oliva, i cereali, preferibilmente integrali, e varie erbe aromatiche.

Le scelte alimentari ispirate ai princìpi della dieta mediterranea consentono di prevenire numerose malattie. In particolare tale dieta svolge un prezioso effetto protettivo sulle malattie cardiovascolari, poiché:
La dieta mediterranea riduce il rischio di sviluppare il diabete di tipo II poiché:
  • è ricca di fibre alimentari, che rallentano la velocità di assorbimento intestinale degli zuccheri, prevenendo i picchi glicemici;
  • è ricca di carboidrati complessi;
  • è moderatamente ipocalorica e, dal momento che il diabete di tipo II è frequentemente associato all'obesità, è particolarmente indicata sia nella prevenzione che in associazione al trattamento farmacologico.
La dieta mediterranea riduce anche il rischio di obesità , poiché:
  • è una dieta moderatamente ipocalorica;
  • apporta molte fibre che favoriscono il senso di sazietà e modulano l'assorbimento di vari nutrienti;
  • è ricca di erbe aromatiche che contribuiscono a ridurre l'utilizzo dei condimenti per insaporire le pietanze.
Infine, la dieta mediterranea previene la comparsa di vari tumori, poiché:
Quindi uno stile alimentare ispirato ai princìpi della dieta mediterranea è in grado di ridurre il rischio di sviluppare numerose patologie.


IN COSA CONSISTE LA PRIMA VISITA?

La prima visita dura circa 60 minuti e consiste in un incontro con il medico, che effettuerà anamnesi fisiologica, patologica e alimentare, esame con misure antropometriche: misura della composizione corporea attraverso antropometria e plicometria, studio del metabolismo, elaborazione della dieta e dell’intero iter terapeutico.
VISITE DI CONTROLLO
Le visite di controllo verranno effettuate ogni 2-3 settimane, a seconda delle esigenze del paziente. Verrà effettuato un controllo completo: misura della composizione corporea attraverso antropometria e psicometria, anamnesi alimentare e, eventualmente, rielaborazione di una nuova dieta
Cosa sono l'antropometria e la plicometria?
L'antropometria è la scienza che si occupa della misurazione del corpo umano. In campo nutrizionale, i dati servono per valutare la composizione corporea del paziente, distribuzione del grasso e monitoraggio della perdita di grasso localizzato.
 La Plicometria è una metodica che consiste nella misurazione dello spessore del tessuto adiposo, per valutare la localizzazione del grasso.
Dall’unione dei due dati è possibile eseguire una stima della composizione corporea, fornire indicazioni per il calcolo dei fabbisogni nutrizionali individuali e seguire nel tempo l'efficacia della terapia dietetica e di medicina estetica.
  
IN COSA CONSISTONO?

  • Peso corporeo
  • Altezza
  • Indici staturo-ponderali
    indice di massa corporea [IMC] o body mass index [BMI])
  • Rapporto vita/fianchi
    è un indicatore della localizzazione del grasso e del rischio metabolico
  • Circonferenze corporee
  • Plicometria cutanea